Il luogo di nascita della vita influenza in modo determinante il suo sviluppo avendo fra l’altro un ruolo importante in relazione al soddisfacimento dei bisogni e dei desideri in generale.
L’argomento é molto interessante:mi prometto di dire la mia sull’importanza della nascita, della sua origine e dell’eredità morale ,patrimoniale e genetica di un individuo.
Per il momento mi basta affermare che la nascita fa” distinzione”.Bisogna prendere coscienza che la nascita fa differenza e come!.
Io che sono nato in Calabria …ho avuto sin dalla nascita il “marchio” del Meridionale” o peggio del Terrone…. E meno male che vivo ancora nella mia terra natia.
Tutti sbagliamo! Ma se sbaglio “io” subito la fatidica frase:”ehh è un calabrese”,quando invece sbagliano gli onorevoli o i conduttori televisivi settentrionali..ebbè sono “coloriti”.
La Lega in tutto questo ha una grande responsabilità. La responsabilità di buttare le basi per una civile e pacifica convivenza .Capisco che la campagna elettorale aveva bisogno di una bella spinta e la strategia
l’ha individuata nel creare fermento nella popolazione usando lo slogan”Roma ladrona” come per dire :con noi al governo sarete piu’ ricchi perché i vostri soldi non andranno al Meridione.
E posso anche non criticare questo metodo di conquista del voto ma ora che le Lega è al governo può evitare di buttare slogans che determinano senza dubbio una frattura nel Paese.
Non bisogna seminare odio..perchè tra l’altro chi semina zizzania raccoglie tempeste.Il popolo Italiano ha bisogno di lavorare unito e in santa pace.
E’ vero(ma poi vedremo in altri post dove ricercarne la causa) qui nel sud siamo poveri.La forza lavoro deve emigrare. E non solo gli operaio ma anche gli intellettuali.
Questi non vanno a lavorare per il Nord ma per l’Italia e la loro famiglia. NON si può pretendere che il frutto del loro sangue resti tutto al Nord.
Una tale pretesa fa venire meno la speranza del ritorno nella terra natia per cui favorirà la decisione di far nascere i figli al nord.
Ecco ci spostiamo tutti al Nord e i nostri figli saranno tutti nordisti e così non subiranno discriminazioni. Basta nascere al nord e si è protetti.
Sì perché il nordista è protetto mentre il povero calabrese non ha Santi in Paradiso.
In Parlamento si è difeso l’inno di Mameli ma nessuno ha difeso i meridionali. Grazie al sistema elettorale i partiti hanno mirato a scegliere come rappresentanti delle regioni povere personaggi schivi dal sollevare battaglie per creare sviluppo e quindi occupazione .Non solo il Nord non ci dà ma ci toglie (Vedi risorse per realizzare l’eliminazione dell ‘ICI)
Nessuno ha detto che nelle scuole i programmi favoriscono la cultura del Nord..Nessuno ha detto che i docenti vanno a insegnare al nord perché lì ci sono posti disponibili in quanto i professionisti del Settentrione rifiutano uno stipendio da fame. Sviscereremo tutte le problematiche legate a questo argomento anche con l’aiuto dei lettori che invito ad un’ampia discussione;per il momento basta dire che
il sud ha voluto evitare di creare un movimento contro il Nord perché la sua cultura,la sua sensibilità e quel minimo di amor di Patria fino ad ora glielo hanno impedito …ma fino a quando??
Così sentenziò Bossi
dal TG 3: